Le terrazze leccesi

Il nostro poteva essere un Bed and Breakfast come tanti, un posto dove si arriva, si dorme, si fa colazione e poi si va via. Ma per noi è qualcosa di diverso, è una parte di noi, e per questo motivo abbiamo voluto renderlo a suo modo unico e tipico. L'edificio è antico, con spessi muri di pietra calcarea, e siccome le sue terrazze sono un tipico esempio di tradizione leccese, abbiamo voluto metterle a disposizione dei nostri ospiti per introdurli alle nostre usanze fin dal momento del loro arrivo.
Dall'ingresso, la camera si sviluppa verso sinistra, con in fondo il letto matrimoniale e la porta finestra dalla quale si accede appunto alla terrazza. Sulla destra si trovano il comò e il frigo bar mentre lungo la parete a sinistra dell'ingresso si trovano sedie e tavolino che completano l'arredamento.
Una porta conduce poi al bagno privato dotato di tutti i comfort.

Cibo e vino del Salento

Un aspetto peculiare delle terrazze leccesi è che possono essere un perfetto trampolino di lancio per la scoperta delle bontà eno-gastronomiche di questa splendida regione. Noi cominciamo ad offrirvi una ricca colazione a base di prodotti tipici leccesi sulla nostra terrazza. Se siete il tipo di ospite interessato alla cultura culinaria, se vi volete inebriare del profumo del Primitivo di Manduria, dei taralli e del nostro olio, vi invitiamo a scoprire cibi e vini tipici salentini

Prezzi

Alloggiare nella camera 'La Terrazza' ha i seguenti prezzi:
Bassa stagione: € 69/79
Media stagione: € 89/99
Alta stagione: € 109/119
+ € 2 di tassa di soggiorno.
I prezzi comprendono pernottamento e colazione per due persone.

Bassa stagione: gennaio, ottobre, novembre
Alta stagione: luglio, agosto e periodo 21/12 ÷ 06/01
Media stagione: tutto il resto dell'anno.

Le altre camere

Se questa è la prima delle nostre camere che vedi, prenditi il tempo di guardare anche le altre.
Camera 'Le Maioliche'
Suite 'Le Rondini'

Terrazze salentine

Paesi e città del Salento sono disseminati di case dotate di una o più terrazze. Il clima mite (non nevica quasi mai, quindi non sono strettamente necessari tetti spioventi) permette di usufruire dell'aria aperta e del cielo senza nemmeno muoversi da casa.
Queste terrazze sono molto ampie, spesso hanno la stessa superfice dell'intera casa, e rendono possibile cenare in compagnia di amici e familiari per gran parte dell'anno (almeno da maggio a ottobre compresi). Ma in realtà sono molto di più di una semplice terrazza. Sono spesso ricche di piante, sia ornamentali che da frutto, coltivate con cura da diverse generazioni di abitanti, quindi immaginate di cenare circondati dal profumo di piante di limoni o di fiori d'arancio!
La tipica terrazza salentina con piante e lastricato di chianca leccese

Le chianche

Architettonicamente parlando, invece, sono un'espressione tipica della tradizione leccese: le terrazze sono pavimentate con lastre di pietra calcarea locale. La pietra viene estratta in blocchi e poi tagliata 'a fette', dette appunto chianche, di circa 50x35 centimetri e spessore che varia dai 3,5 agli 8 centimetri, che vengono poi lasciate ad asciugare all'aria aperta per favorirne il consolidamento. Negli edifici più vecchi, come il nostro Bed and Breakfast Antica Dimora dei Nonni, le dimensioni possono essere anche lievemente maggiori e con spessore diverso.
Le chianche vengono posate a secco su un substrato di tufo senza cemento o colle. Solo negli spazi di circa 1 centimetro tra una lastra e l'altra viene posata una malta sigillante chiamata chiamentu. Col passare del tempo la pietra cambia colore, sia per l'azione di muschi e licheni sia per il formarsi di ossidi che ne modificano la colorazione.
Oltre che per le terrazze, le chiance sono spesso usate per la pavimentazione di cortili e piazze dei centri storici.
La tipica lastra di pietra calcarea salentina, detta chianca